28 marzo 2008 - ore 17,00
OMAGGIO A GIACINTO SPAGNOLETTI
A CINQUE ANNI DALLA SCOMPARSA
Incontro di studi con la relazione di Pierfranco Bruni
Salone degli Stemmi della Provincia di Taranto, via Anfiteatro 4 - Taranto
Taranto ricorda Giacinto Spagnoletti in un incontro che si svolgerà venerdì 28 marzo prossimo nel Salone degli Stemmi della Provincia di Taranto (via Anfiteatro, 4) alle ore 17,00. Relazionerà Pierfrancesco Bruni, in qualità di Componente del Ministero per i Beni e le attività Culturali della Commissione per la Promozione della cultura italiana all'Estero.
Il tema che sarà affrontato da Pierfranco Bruni sottolinea l'importanza di "Giacinto Spagnoletti tra poesia e critica letteraria". La manifestazione è organizzata dall'UCIIM sezione provinciale di Taranto. L'incontro, in collaborazione con la Provincia di Taranto e l'Associazione Culturale "Marco Motulese", rientra nelle attività culturali che L'UCIIM sviluppa nel corso dell'anno scolastico.
Un omaggio ad uno storico della letteratura nata a Taranto nel 1920 (8 febbraio) e morto a Roma cinque anni fa, appunto il 15 giugno del 2003. un omaggio a cinque anni dalla scomparsa. Uno studioso attento soprattutto del Novecento Italiano ed Europeo che ha portato dentro di sé i ricordi di una città nella quale il luogo e l'infanzia sono rimasti centrali.
"Taranto e Roma. Due città, sottolinea il relatore dell'incontro Pierfranco Bruni, che hanno sempre rappresentato, per lo studioso, un intreccio di riferimenti antichi e moderni. Sull'onda di un recupero di grecità e latinità. Ma la poesia, il testo critico, la storia della letteratura sono un unicum che rappresentano un viaggio nella nostalgia di una civiltà letteraria che non ci deve permettere, però, di non perdere il senso dell'analisi e della verifica. Analisi e verifiche che sono state il banco di prova di una esperienza e di una testimonianza che è vitale nella temperie letteraria del Novecento".
L'appuntamento di Taranto vuole porre all'attenzione i due aspetti caratterizzanti della sua ricerca: l'aspetto poetico con una poetica della memoria e la visione storico - critica legata ad un Novecento che costituisce una profonda chiave di lettura per interpretare il legame tra storia e poesia.
Notevole la sua attività in qualità di Presidente e Consigliere della Fondazione Marino Piazzolla dalla sua costituzione al 2000.
